Webmarketing con YouTube

Youtube è una piattaforma web dove è possibile vedere, caricare e condividere video di qualsiasi genere.

Per fare del web marketing con youtube occorre avere degli accorgimenti in modo tale da sfruttarlo bene.
Innanzitutto, per crearsi un canale su youtube, occorre registrarsi al sito e scegliere la tipologia di utente che si vuole essere:
– Youtuber standard.
E’ l’account più adatto ad un utente che vuole semplicemente caricare dei video. Ha pochissime opzioni e quindi non adatto per le aziende.
– Director.
L’utente Director ha variegate possibilità di personalizzazione del canale come, ad esempio, l’inserimento del logo aziendale.
– Musician.
Questo account è utile per le aziende che desiderano promuovere musica. Con l’account Musician sarà possibile l’inserimento del logo aziendale, inserire link che indirizzano alla vendita dei vari brani e inserire le eventuali date dei tour.
– Comedian.
Molto simile all’account Musician ed è destinato alla promozione di filmati di vario genere.
– Guru.
E’ l’account giusto per chi è esperto in un genere particolare.
Offre grandi opzioni per essere personalizzato e permette di inserire eventuali link ad un sito esterno.
– Brand Channel.
E’ il top degli account su youtube con la massima personalizzazione del canale.
Chi possiede questa tipologia di account investe molto con Adwords.

YouTubePer un’azienda è altamente sconsigliabile scegliere l’account standard in quanto non offre grandi possibilità.
Qualsiasi essa sia l’azienda che decide di usufruire di youtube deve poter avere libera scelta nella personalizzazione del canale in modo tale da poter inserire una grafica coerente con il sito internet dell’azienda stessa e di inserire il logo aziendale come immagine thumbnail del canale.
Ulteriore utilità per un’azienda è scegliere una tipologia di account che permette l’inserimento dei link in tal modo si potranno indirizzare i visualizzatori al proprio sito aziendale.
Il canale deve avere un testo descrittivo breve e conciso in cui si spiega cosa fa l’azienda.

Al momento di caricare un video (ovviamente dev’essere di buona qualità) pensare bene al titolo giusto da assegnargli dandogliene uno che racchiuda il contenuto del video e che invogli a cliccare.
Dopo aver caricato il video, youtube, offre la possibilità di scegliere un’anteprima del video è, quindi, opportuno scegliere un fotogramma che rappresenti il concetto del video stesso.
I tag ( serie di parole che un utente potrebbe cercare su youtube) sono altrettanto importanti in quanto rendono il video reperibile nel web per i tag in cui vengono inseriti.
Alla fine del filmato è consigliabile inserire tutti i riferimenti all’azienda, il logo, il sito internet e invitare in maniera originale gli utenti a commentare.
Quando ci sono dei commenti al video cercare sempre di rispondere tempestivamente, con educazione, cortesia ed essere esaustivi nelle eventuali richieste che vengono fatte.
Un ultimo consiglio, per chi intendere di sfruttare youtube a scopi aziendali, è quello di aggiornare costantemente il canale e con cadenza stabilita con contenuti utili ed efficaci. Questo offrirà agli utenti un punto di riferimento fisso su cui poter contare ed è garanzia di serietà.

Facebook Ads, di che si tratta?

Facebook, come tutti sappiamo, è il social network più diffuso del pianeta: su quel sito apparentemente semplice, ruotano miliardi di dollari di pubblicità. Come? Con le Facebook Ads, principalmente. Quando parliamo di Facebook Ads, facciamo riferimento ad un servizio offerto dal social network, tramite il quale possiamo mettere in evidenza annunci riguardanti un prodotto da sponsorizzare.

Queste Ads sono particolarmente efficaci perché Facebook contiene informazioni di età, sesso, posizione geografica, vita sociale, gusti, amicizie: tutte informazioni che possono giovare notevolmente alla vendita.
Si tratta, dunque, di un servizio pubblicitario a pagamento che si basa sul social networking, utile per promuovere una pagina di Facebook (ad esempio con i post aziendali, o gli eventi di un marchio), un sito internet, un’app per smartphone e tablet.

Come funzionano le Facebook Ads?

Facebook Ads non è un servizio complicato da comprendere, ma abbastanza complesso da gestire. Innanzitutto sappiate che si basa su due semplici modalità: la prima è l’inserzione, ovvero un elemento costituito da titolo, nome del sito, contenuto con un’immagine o un video o un link.
Il secondo metodo di sponsorizzazione, invece, è la notizia sponsorizzata: sicuramente più efficace del primo, questo metodo appare nella home dell’utente che riceve l’Ad di Facebook, proprio come se fosse una notizia di un suo amico (ovviamente si intuisce subito che si tratta di sponsorizzazione, e c’è anche scritto!).

Pubblicità su Facebook

Facebook usa i nostri amici per darci le informazioni pubblicitarie che potrebbero apparire più “succose” relativamente ai nostri interessi. Non sempre ci azzecca, anzi, ma per una questione probabilistica, è facile che ci sia capitato qualche volta di comprare un prodotto oppure anche solo visitare un sito internet grazie alle Facebook Ads.
Le inserzioni, molto spesso, si creano automaticamente in base alla propria cronologia (ad esempio, se cerco su google notizie sugli ultimi modelli di automobili, probabilmente noterò sponsorizzazioni di Audi, Renault, Fiat e così via, in Facebook).
Le Facebook Ads non sono solamente utopia oppure teoria: funzionano, e fruttano anche molti soldi. Si basano, principalmente, su due elementi: la stimolazione della domanda latente, ed il principio della riprova sociale (significa: se a molti miei amici piace una pagina, ed io la vedo sponsorizzata, sarò invogliato a fidarmi ed a visitare\acquistare su tale pagina).

Quanto costano le Facebook Ads?

Molti pensano che solo le multinazionali e le grandi aziende siano in grado di trarre vantaggio da questi servizi, ma non è così! Anche molte piccole aziende usano le Facebook Ads.
Per realizzare una stima generica riguardo al prezzo di una Ads di facebook, dovrete accedere al tool delle inserzioni di Facebook, andare nel campo “configura la tua inserzione”, selezionare un annuncio di esempio (simile a quello che ti interessa), scegliere un pubblico in base alle caratteristiche che volete avere come target. In base a tutte queste impostazioni, Facebook vi darà automaticamente una stima del prezzo che dovrete pagare per sponsorizzare il vostro prodotto. Il prezzo potrebbe essere diverso da quello effettivo, che comunque potrete verificare.

Come strutturare una strategia di Social Media Marketing

Il canale social oggi è sempre più importante. Se si ha un’azienda, si vende un prodotto o un servizio, o semplicemente si vuole farsi conoscere, lavorando sulla propria immagine personale, o su un brand, i social network sono uno strumento molto potente, che va conosciuto ed utilizzato.

Il Social Media Marketing è ormai parte integrante di ogni strategia di promozione web, ma spesso lo si avvicina partendo da presupposti errati.

Usare i più popolari Social, come Facebook, Twitter, YouTube, Google+, Pinterest, Instagram, ecc. solo perché “lo fanno tutti” o perché lo fa il proprio concorrente è un grave errore. Allo stesso modo è sbagliato lanciarsi su tutti i social, senza avere, per ognuno, una specifica strategia di comunicazione.

Ogni social network ha le sue regole e tipologie di contenuti che funzionano e non funzionano. Per prima cosa non è obbligatorio esserci su tutti i social esistenti, in secondo luogo, una volta individuate le piattaforme maggiormente adatte a veicolare i nostri messaggi, la nostra presenza sulle stesse va studiata con grande attenzione e, cosa estremamente importante, vanno fissati degli obbiettivi e vanno misurati con attenzione i risultati raggiunti.

Spesso invece, dietro la presenza delle aziende sui social network, c’è solo caos ed approssimazione, che come ovvio non portano da nessuna parte, facendo credere ad alcuni che strumenti come Facebook non servano a nulla se si vuole fare business online. Nulla di più sbagliato!

Social media

Valutazioni iniziali

Per prima cosa ci si dovrebbe sempre chiedere per quale motivo si vuole essere presenti su un social. Come detto il desiderio di emulare la concorrenza da solo non basta.

Una volta capito cosa vogliamo ottenere dai social network ci sarà anche più facile individuare su quali concentrarci. Meglio avere una bella pagina su un social, che averne 10 mediocri su 10 diverse piattaforme.

Obiettivi da raggiungere

Quando si avvia una strategia di web marketing, in particolare se si parla di social media marketing, bisogna avere in mente obbiettivi ben chiari.

Vendere un prodotto piuttosto o far conoscere un brand implica scelte comunicative ben diverse. Bisogna quindi partire con le idee chiare.

Se il vostro obbiettivo è, ad esempio, aumentare le vendite, dovrete lavorare in questa direzione e dovrete monitorare questa variabile, per capire se le strategie messe in campo funzionano o sia invece il caso di cambiare qualcosa.

Pianificazione delle attività

Non solo bisogna sapere cosa fare, in base ai risultati che si vogliono raggiungere, ma le attività vanno anche pianificate con la massima attenzione.

Alcuni social permettono di pianificare la pubblicazione dei propri contenuti, e questo può rappresentare un notevole aiuto. Gli strumenti tecnici sono però secondari, quel che conta è che bisogna creare un vero e proprio calendario editoriale, e naturalmente bisogna cercare di rispettarlo il più possibile.

La pubblicazione e la condivisione di contenuti sui social deve essere continuativa, seguire una precisa strategia, e coinvolgere il più possibile l’utenza.

linguaggio social

Scelta del linguaggio

Scegliere il giusto linguaggio, o se si preferisce il tono di voce più adatto, è importantissimo per raggiungere e coinvolgere l’utenza. Naturalmente bisogna per prima cosa avere ben in mente a quale target ci si rivolge, così da massimizzare l’efficacia del nostro messaggio.

Monitorare sempre

Monitorare ogni aspetto delle nostre attività sui social è fondamentale. In particolare dovremo sempre analizzare con la massima attenzione il ROI, ovvero il ritorno dei nostri investimenti.

Se dedichiamo tempo, e magari anche denaro a messaggi che non portano alcun risultato, c’è decisamente qualcosa che non funziona nella nostra strategia di Social Media Marketing.